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La dieta Scarsdale (anche dieta SMD, acronimo di Scarsdale Medical Diet) è un regime dietetico messo a punto dal dott. Herman Tarnower (1910-1980), un medico statunitense che lavorava nello Scarsdale Medical Center (Scarsdale è una cittadina della contea di Westchester, a New York).

Il dottor Tarnower, insieme al collega Samm Sinclair Baker, mise a punto la dieta Scarsdale partendo da alcune considerazioni sui militari reduci dal Vietnam. Egli infatti aveva notato come i militari americani avessero un rischio cardiovascolare ridotto rispetto alla media della popolazione e attribuì il fatto al regime povero di grassi e decisamente ipocalorico osservato in guerra. Come in molte diete che hanno raggiunto notevole popolarità, anche per la dieta Scarsdale esistono alcune varianti, più o meno edulcorate.
La dieta Scarsdale è uno dei regimi dietetici più popolari nel mondo e ha tuttora un notevole successo di pubblico; il libro che ne parla (The Complete Scarsdale Medical Diet: Plus Dr. Tarnower’s lifetime keep-slim program), scritto da Tarnower e Baker, è giunto alla quarantaduesima edizione. La dieta Scarsdale ha raggiunto una discreta popolarità anche nel nostro Paese.
La ripartizione dei macronutrienti della dieta Scarsdale è la seguente: 43% proteine, 22,5% di grassi e 34,5% di carboidrati.
La dieta Scarsdale si base su dieci regole fondamentali:
1. Mangiare esattamente ciò che viene riportato nella dieta. Non devono essere effettuate sostituzioni.
2. Non fumare e non bere bevande alcoliche.
3. Fuori pasto si possono mangiare soltanto carote e sedano, senza limiti di quantità.
4. Le uniche bevande consentite sono caffè nero, caffè normale o caffè decaffeinato, tè; acqua tonica (è permesso aggiungere il limone se gradito), acque toniche di qualsiasi gusto. Si può bere quanto si vuole.
5. Per condire le insalate si devono utilizzare soltanto limone o aceto o i condimenti alla vinaigrette e alla senape o altri condimenti riportati nel testo. Non si devono utilizzare né olio né maionese né altri condimenti ricchi.
6. Mangiare le verdure senza burro, margarina o altri grassi; è permesso utilizzare il limone.
7. La carne deve essere magra, si deve sempre togliere tutto il grasso. Si devono togliere pelle e grasso di tonno e tacchino.
8. Non è necessario mangiare tutto ciò che è elencato nella dieta, ma non è permesso fare sostituzioni o aggiunte. Le combinazioni suggerite dovrebbero essere rispettate.
9. Non si deve sovraccaricare il proprio stomaco; quando si è sazi si deve smettere di mangiare.
10. La dieta non deve essere prolungata per più di 14 giorni.
Viene quindi fornito al soggetto un piano dietetico in cui ogni giorno sono descritti i cibi da assumere. La colazione è ridotta al minimo ed è sempre uguale (caffè o tè e succo di frutta). Inoltre la dieta Scarsdale propone l’uso di dolcificanti ed estratti di erbe come mezzo per “resistere” al piano dietetico. Paradossalmente, anche se nella versione originale della dieta Scarsdale si quantificano l’apporto calorico e la ripartizione dei macronutrienti, il piano non prevede una quantificazione degli alimenti: per esempio si dice genericamente “pollo con verdure” senza specificare i grammi. Il trucco risiede nel fatto che, essendo cibi ad alto contenuto proteico e basso contenuto di grassi e carboidrati, è quasi impossibile “abbuffarsi” e l’indicazione secondo la quale “le porzioni sono illimitate” conta sul fatto che in realtà difficilmente si può abusare nelle quantità in una dieta di questo tipo. Non sono previsti spuntini, snack, l’alcol e tutti i derivati dai cereali.
Le promesse della dieta Scarsdale: la dieta Scarsdale viene consigliata per un periodo da 7 a 14 giorni. Nella versione originale prevede un introito energetico giornaliero estremamente limitato (da 850 a 1.000 kcal) e promette una perdita di peso di circa mezzo kg al giorno. A causa del regime stretto, la dieta Scarsdale non è indicata come dieta da seguire per un periodo maggiore di due settimane.
Per quanto riguarda il mantenimento, le indicazioni relative non fanno parte del programma della dieta Scarsdale originale, ma vengono fornite da Tarnower sul libro di riferimento come indicazione di regime dietetico per tutta la vita.
I punti deboli della dieta Scarsdale: i punti deboli della dieta Scarsdale sono molti. In particolare:
Ripartizione errata dei macronutrienti: la dieta Scarsdale è caratterizzata da una ripartizione dei macronutrienti decisamente sbilanciata verso le proteine (43%), a scapito di carboidrati (34,5%) e grassi (22,5%).
Demonizzazione alcuni alimenti: se la proibizione dell’alcol per soggetti sovrappeso e/o obesi può aver senso, meno intelligente è la demonizzazione di tutti i grassi di condimento (le insalate sono condite solo con aceto e limone, niente olio). Inoltre sono banditi tutti i derivati dai cereali.
Mancata trasmissione di una coscienza alimentare: tra i vantaggi evidenziati dai seguaci della dieta Scarsdale vi è la semplicità di utilizzo. Si prende il Piano alimentare e lo si applica alla lettera; dal momento poi che la dieta ha una durata massima ragionevole (14 giorni), fa particolarmente presa su chi vuole vedere i risultati immediatamente senza farsi troppe domande sulla propria alimentazione. L’indicazione poi che le porzioni sono “a volontà”, se funziona il più delle volte, può anche diventare un boomerang per i soggetti che proprio non riescono a trattenersi.
I punti di forza della dieta Scarsdale: è veramente difficile trovare punti di forza nella dieta Scarsdale; più che altro si tratta di piccoli miglioramenti rispetto ad altre diete ancor meno scientifiche e razionali.
Buona sazietà e varietà degli alimenti: l’alta percentuale di proteine consente un maggiore senso di sazietà. Inoltre il piano propone una certa varietà di alimenti proteici (pur nelle limitazioni evidenziate precedentemente), comprendendo pollo, pesce, manzo, maiale, uova.
Esercizio fisico: visto l’introito calorico limitato, la dieta Scarsdale non consiglia l’abbinamento dell’esercizio fisico nel periodo di 7-14 giorni di applicazione del Piano. Visto poi l’apporto limitatissimo di carboidrati, il consiglio è ragionevole.

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