Blog

Sei un po’ sovrappeso? Mangi troppo e male e gli ultimi esami del sangue non sono andati proprio benissimo? Il tuo medico ti ha fatto la ramanzina e ti devi dare una regolata? È probabile che tu soffra di colesterolo alto o abbia un rischio cardiovascolare aumentato. Ma non disperare e vediamo insieme quali sono le contromisure che puoi prendere per migliorare la tua situazione.

Conosciamo bene la stretta correlazione tra l’aumento eccessivo di peso e la salute del nostro corpo. Una delle conseguenze peggiori è senza dubbio l’innalzarsi del livello del colesterolo nel sangue e il presentarsi di piccole patologie che sommate aumentano il tuo rischio cardiovascolare. Come è arcinoto, avere troppo colesterolo nel sangue significa mettere a repentaglio l’attività cardiaca, aumentando la probabilità di infarti o ictus, lo stesso vale per altri parametri come il glucosio nel sangue, ad esempio.

Dalle ultime ricerche fatte sul campo sono emerse ottime notizie. Innanzitutto è stato evidenziato come l’arma più efficace contro l’aumento del rischio cardiovascolare determinato da sovrappeso  e non solo, sia l’attività fisica. Nel 2001 l’America Heart Association ha condotto un interessante studio su diverse migliaia di pazienti, monitorando il loro livello di colesterolo nel tempo mentre essi erano impegnati in diversi tipi di attività fisica.

Per coloro che si stanno disperando perché pensano a chissà quali maratone, sollevamenti pesi, marce forzate e attraversamenti dello Stretto a nuoto bisognerà fare per avere risultati apprezzabili diciamo subito che i risultati dello studio vi faranno tirare un sospiro di sollievo. La notizia migliore è che, nel caso del miglioramento dei parametri vitali, a far la differenza non sia tanto l’intensità dell’esercizio fisico (vale a dire lo sforzo concentrato in un breve lasso di tempo)  quanto la sua durata complessiva all’interno della settimana, vale a dire la costanza. Fare anche poco per quanti più giorni possibile, è la regola fondamentale per raggiungere obbiettivi soddisfacenti.

La stessa American Heart Association ha stabilito che una mezz’ora di esercizio fisico fatta ogni volta che si può (diciamo almeno 4-5 volte a settimana) ha impatto molto positivo sulla salute del nostro cuore e non solo! Lo studio che abbiamo citato, per esempio, ha dimostrato che compiere un’attività fisica adeguata per 12 settimane riduceva già del 5.0% il livello di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue.

Che sia una passeggiata serale, una corsetta mattutina, una nuotata in piscina coi amici o colleghi o attività svolta in casa da soli a distanza con un personal trainer o con un video su YouTube o sul proprio vogatore, treadmill o bike, quello che più conta non è tanto cosa si fa né il fatto che a fine esercizio ci sentiamo completamente privi di forza. Fare poco appunto (30 minuti), ma svolgilo correttamente e più volte che puoi.

Lascia la macchina in garage e vai al lavoro in bicicletta. Il supermercato non è distante e devi comprare pochi prodotti? Perché non andare a piedi? Questi sono tutti piccoli mattoncini che, posti uno sopra l’altro e sommati tra di loro, costruiranno la nostra futura salute. La somma delle attività svolte durante l’intera giornata costruisce il totale settimanale. 

Infine, una cosa importante da tenere a mente, per non scoraggiarsi nel tempo, è che il nostro obbiettivo primario è l’abbattimento del colesterolo e il miglioramento delle patologie con cui conviviamo non, almeno in un primo momento, il dimagrimento vero e proprio. Quindi non facciamoci trarre in inganno se, dopo diverse settimane di esercizio la nostra apparenza esterna non è cambiata  e non vediamo dei risultati apprezzabili in termini di dimagrimento. Possiamo stare certi che, nel frattempo, la nostra salute sia migliorata e con essa la qualità complessiva della vita. Il dimagrimento richiede più tempo, per cui…never give up!

 

Aggiornamento Aprile 2020

X