Blog

Correre è una delle attività più svolte, ma è davvero la migliore attività per dimagrire?

 

Correre, correre ed ancora correre. Oltre al ciclismo e la camminata, correre è una delle attività più svolte dagli sportivi per perdere peso e mantenersi in forma. Ma è davvero una attività così efficace?

 

Non è facile saper correre. Innanzitutto bisogna avere una corretta tecnica, una ottima mobilità delle articolazioni di caviglia, ginocchio e anca oltre ad una corretta sinergia muscolare. In assenza di questi presupposti le articolazioni saranno mal sollecitate creando spiacevoli scompensi posturali e inutili dolori muscolari e articolari.

 

Non siamo stati costruiti per correre a lungo. I nostri sistemi energetici e neurali sono programmati per reagire ad eventi intensi o rimanere in stato di riposo, come dicono gli inglesi “flight or fight”. Questo significa che le articolazioni stesse non sono programmate per sostenere attività così usuranti, perché correre per 3-4 ore è usurante.

Siamo invece in grado di scattare e di farlo in modo molto efficace. Già nel 1996 è stato dimostrato che brevi sessioni di sprints ripetuti fossero efficaci quanto una sessione di media intensità e lunga durata. Inoltre, rispetto all’esercizio aerobico a lunga durata, questo tipo di attività sono migliori nel mantenere la forza muscolare e migliorare la performance aerobica come il VO2 max, ovvero la massima capacità da parte dei polmoni di sfruttamento dell’ossigeno presente nel corpo.

 

Ed il metabolismo? La regola primaria per dimagrire è: bruciare più calorie di quelle che si ingeriscono. Avere una maggiore massa muscolare è il modo migliore per aumentare il metabolismo basale organico, ovvero le calorie che servono al corpo per mantenere le attività vitali durante il giorno.

Per questo è sempre bene inserire in ogni sessione di allenamento sia una parte cardio ad alta intensità sia esercizi di forza altrettanto intensi (per esempio gli allenamenti a circuito che vanno tanto di moda).

 

Tempi minori, sessioni di allenamento più corte, intensità più elevate. In altre parole curare la qualità della biomeccanica e fisiologia dell’esercizio.

 

“Ok, ma io voglio correre!!” potrebbe essere la risposta. “Meno minuti e più intensità” sarà la replica. Correre fa bene, ma nelle corrette dosi, sia in termini di durata che di intensità. Dovrebbe essere sempre accompagnata da attività che coinvolgano più muscoli possibili: il modo migliore anche per eliminare il grasso addominale, perfezionare la sensibilità insulinica e glicemica e l’effetto degli ormoni correlati allo stress. Dimagrire, essere tonici e migliorare l’umore, bruciando calorie durante e dopo l’allenamento perché il metabolismo sarà stato attivato in modo corretto.

 

La costruzione di un allenamento davvero personalizzato è da affidare ai professionisti, non ci stancheremo mai di sottolinearne l’importanza. Imparare un movimento più efficace che utilizza tutti i distretti muscolari attivando maggiormente le fibre più coinvolte nelle attività di forza e potenza permetterà un dimagrimento più rapido e duraturo proteggendo articolazioni e tendini da inutili stress.

 

No Comments

Post a Comment

X