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Hai mai pensato che l’attività fisica fosse il miglior modo per aiutare il tuo cervello nella risposta ai piccoli e grandi problemi quotidiani?

 

Ogni sistema del corpo (come quello cardiovascolare, polmonare, articolare e muscolare) trae benefici strabilianti che migliorano notevolmente la qualità della vita di chi pratica il giusto esercizio.

Lo stesso vale per il cervello ma non sono mai stati totalmente chiari i meccanismi per i quali le attività cognitive venissero influenzate dalla pratica dell’attività fisica.

Un’analisi della letteratura svolta nel dicembre 2016  ha passato in rassegna diversi studi in merito alla correlazione tra attività fisica e cervello riportando interazioni davvero interessanti.

 

L’ippocampo, una struttura che compone il sistema limbico cerebrale (sistema che controlla la memoria) ed è stata una delle principali strutture ad essere analizzata. Abbiamo sempre detto quanto il movimento sia il principale modo che ha l’essere umano per interagire con il mondo esterno e, di fatto, una concatenazione di attività volte a selezionare le modalità di interazione più efficaci al raggiungimento dell’obiettivo ricercato in ogni attività svolta quotidianamente.

Basta guardare i bambini per comprendere al meglio questi momenti di apprendimento e consolidamento della memoria. Infatti, sono continuamente in esplorazione e analisi del mondo che li circonda. Lo stesso avviene per noi adulti durante una qualsiasi attività lavorativa, che sia essa manuale o astratta. Facendo sport si resta bambini e si migliora nella risoluzione dei problemi quotidiani. Imparare il corretto movimento di uno squat, costruire movimenti combinati con i manubri, provare a superare un avversario per riuscire a fare punto, sono tutti esempi di attività che allenano e rinforzano la capacità di porsi un obiettivo, di ragionare su come raggiungerlo e correggersi continuamente fino a che non si è trovata la strada migliore per arrivare al risultato in modo più efficace. L’ippocampo e le altre strutture a supporto intervengono a monte del sistema registrando le prove effettuate e selezionando quelle che hanno portato al risultato in maniera ottimale per riproporle ogni volta che ce ne sarà la necessità.

 

Quindi, come prendere decisioni migliori? La risposta è: facendo movimento. Muovendosi più spesso possibile. Gli studi dimostrano che l’ossigeno e l’apporto continuo di sangue sono il modo migliore per raggiungere risultati ottimali in termini di memoria e supporto del “problem solving”.

Di fatto, bisogna fare una bella scorpacciata di attività aerobica a bassa intensità. Non bisogna temere, è più facile di quanto possa sembrare: camminare riuscendo a parlare con un compagno è sinonimo di aver trovato l’intensità corretta. In un supermercato, in un parco o in mezzo ai monti, l’importante è farlo più spesso possibile e più a lungo possibile.

 

Una provocazione: avete presente le lunghe riunioni lavorative? Perché non provare a svolgerle stando in movimento, ad esempio su un tapis roulant o in mezzo al verde passeggiando? Ormai abbiamo telefoni potenti come i pc; fare ricerche e appuntarsi le idee scaturite non sarà così complicato.

 

Migliore memoria e migliori idee! È la stessa corteccia cerebrale a beneficiare di ogni adattamento dato dall’attività fisica e dal migliore afflusso di sangue, ricco di tutti i nutrienti per lubrificare gli ingranaggi dei nostri pensieri. Tutto questo grazie all’angiogenesi, la creazione di nuovi vasi sanguigni volti a migliorare la perfusione cerebrale.

 

Non smettere mai è altrettanto importante in quanto gli stessi benefici acquisiti con tanta fatica svaniscono in sole due settimane di inattività. Come in ogni aspetto della vita, ci vuole duro lavoro per raggiungere gli obiettivi prefissati e un attimo per rovinare tutto ed essere obbligati a ripartire da capo. Ancora una volta ci affidiamo alla costanza e alla determinazione: gli ingredienti perfetti per migliorare passo dopo passo, sentirsi soddisfatti di ciò che si è fatto e fiduciosi di poter superare, ogni giorno, una sfida in più!

 

 

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