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Sarà un periodo impegnativo per il nostro apparato digerente, scopriamo la migliore attività fisica per aiutarlo!

 

L’attenzione attorno all’apparato digerente è notevolmente aumentata negli ultimi anni! Finalmente, si sta tornando alla giusta attenzione alla qualità del cibo che continuamente troviamo sulla nostra tavola e al quale avevamo dato sempre meno attenzione pensando al nostro organismo come ad una centrale nucleare perfettamente in grado di estinguere e assimilare qualsiasi tipo di alimento avremmo avuto il coraggio di ingerire.

 

L’intestino è ormai diventato il fulcro dell’interesse, essendo il luogo principale dove vengono assimilati i cibi ingeriti. Addirittura è stato definito come il secondo cervello del nostro organismo grazie all’infinita quantità di terminazioni nervose e segnali che continuamente influenzano tutte le attività che avvengono dentro di noi.

 

Tuttavia, deve essere molto chiaro che di cervello ne abbiamo uno il quale si fida ciecamente di ogni organo e, di conseguenza, di tutti i segnali che vengono inviati continuamente per segnalare qualsiasi variazione del nostro ambiente interno.

 

L’intestino si trova leggermente sotto le nostre coste (costole) avvolto da diversi tessuti che lo proteggono, in particolare di muscoli, e costituisce una parte di quel sistema nervoso autonomo che continua a lavorare senza il nostro controllo.

 

Ma se non possiamo controllarlo come possiamo influenzarlo? La risposta è molto semplice: attraverso le nostre buone abitudini.

Di tutto si è detto a livello alimentare, poco si sa dell’ottima influenza che può avere la corretta attività fisica.

 

Innanzitutto bisogna imparare a non farla. Affermazione forte, spieghiamoci meglio. Nel nostro corpo gira continuamente la stessa quantità di sangue (circa 5 litri) che viene spostata a livello percentuale verso gli organi che ne hanno più bisogno. Durante i processi digestivi l’intestino ha bisogno di tanto sangue tanto più è stato abbondante il pasto ingerito (sia in termini di quantità che di numero di ingredienti). Qualsiasi attività fisica, anche una semplice passeggiata, bloccherà quei passaggi mettendo in difficoltà tutto il processo digestivo. Ecco perché, in particolare dopo le abbuffate, è meglio riposarsi, dormire o fare dei giochi da tavolo, non certo passeggiare o giocare a calcetto.

 

Rinforzare l’addome. Nell’addome risiede tutto l’intestino, tenue e crasso. Esso produce movimenti autonomi, detti peristaltici, che trasportano il cibo in via di assorbimento dal punto di entrata al punto di uscita.

Questi movimenti possono essere migliorati dai giusti esercizi che porteranno una muscolatura più tonica ed un aiuto nel “trasporto merci” quotidiano.

Attenzione! Questi esercizi non devono essere fatti dopo un pasto bensì devono diventare un’ abitudine quotidiana lontana dai pasti.

 

Bastano solo 5 minuti!  Basterà lavorare 30 secondi e riposarsi altri 30. Svolti tutti giorni non solo saranno un toccassana per l’intestino ma anche per tutte le problematiche delle colonna vertebrale che tutti i giorni affliggono gli italiani.

 

Mai dimenticare di bere! Bere resta sempre fondamentale, inoltre l’intestino ce ne sarà grato! Meglio di così?

 

Ecco infine gli esercizi, buon allenamento e buona digestione!

 

 

 

 

Gif tratte da 3d4medical

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